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Lourdes dà "il resto"

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Senso e controsenso di un pellegrinaggio LOURDES DA' "IL RESTO" La roccia della grotta, la luce della candela, l'acqua della sorgente: gli ingredienti della ricetta di Lourdes. I rappresentanti della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione sono a Lourdes. Cinquanta religiosi e alcuni amici: quel “resto” di un popolo smarrito che, biblicamente, basta a dar inizio al nuovo. Si conclude così l’Anno Mariano della Congregazione.È... Leggi tutto...
Aristide Premoli

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Fratel Aristide va alla guerra SUL FRONTE ALBANESE E TRENTINO Le foto: Aristide Premoli CFIC e alcuni schizzi del suo "Diario" che illustrano il Porto di Valona in Albania, dove fu soldato. La Grande Guerra 1914-18: abbiamo da pochi giorni ricordato i cento anni dell’attentato di Sarajevo che fu all’origine dell’inutile strage, come la definì papa Benedetto XV. Fratel Aristide era nato a Saronno nel 1888 e fu il primo maestro della Congregazione. Nel 1915,... Leggi tutto...
Spirito di Sardegna

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Cuglieri (Oristano) SPIRITO DI SARDEGNA L'estate è tempo per imparare lo stile della semplicità. Nella Sardegna che guarda a Ovest sta il borgo di Cùglieri, terra di montagna che degrada verso il mare incontaminato. A 800 metri di altitudine, tra i verdi boschi di lecci e l’azzurro che sa proprio di cielo, si trova un Centro di spiritualità per giovani. La località ha un nome che da solo evoca sapori e saperi: Funtana ‘e s’ozzu, ovvero... Leggi tutto...
Fratel Ettore dei Poveri

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Fratel Ettore dei poveri QUESTO LIBRO E' LA FINE DEL MONDO! Fratel Ettore Boschini raccontato in un best seller del momento. Un libro che ti sta comodo in tasca e che leggi pure in autobus stando in piedi. Che ti fa pensare e perfino sorridere. Non per nulla da alcuni giorni è al vertice della classifica dei libri religiosi secondo www.ibs.it il sito di riferimento per gli editori italiani. È la storia di un frate fuori dal coro e imprevedibile, quel fratel Ettore noto ai... Leggi tutto...
Fratelli in formazione

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Adotta un frate INVESTIAMO NELLE PERSONE La foto (RV 2013): la persona consacrata è un patrimonio dell’umanità. Giovani religiosi montiani in un confidenziale atteggiamento nei  confronti della statua del Fondatore. La comunità dei Figli dell’Immacolata Concezione è costituita in gran parte di giovani. Per essi è prioritario il tema della formazione: diventare forti nella fede, lieti nella speranza, generosi nella carità.... Leggi tutto...
150 anni Pavletic

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Fratel Ivan Bonifacio Pavletić A 150 ANNI DALLA NASCITA 1864 - 25 giugno - 2014 La foto: pellegrini croati visitano la tomba di fratel Bonifacio a Roma.   La storia di un trentenne riemerge dal silenzio (o dal rumore?) della storia: si tratta di Ivan Pavletić, chiamato Bonifacio tra i Figli dell’Immacolata Concezione. Ricorre mercoledì prossimo il 150° della sua nascita, avvenuta a Zbjegovača, nei pressi di Kutina (Croazia). Ivan è un giovane europeo, che dal... Leggi tutto...
Una vacanza bella e buona

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Metti ad Arco una settimana di agosto UNA VACANZA BELLA E BUONA La foto (2014): uno scorcio dell'Istituto Padre Monti di Arco (TN). Oltre il campo da calcio si nota la struttura storica con, sullo sfondo, il  celebre castello.   I collaboratori della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione potranno incontrarsi per una settimana di vacanza ad Arco, rinomata località del Trentino, situata tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta. Dal 2 al 9 agosto la... Leggi tutto...

Senso e controsenso di un pellegrinaggio

LOURDES DA' "IL RESTO"

La roccia della grotta, la luce della candela, l'acqua della sorgente: gli ingredienti della ricetta di Lourdes.

I rappresentanti della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione sono a Lourdes. Cinquanta religiosi e alcuni amici: quel “resto” di un popolo smarrito che, biblicamente, basta a dar inizio al nuovo. Si conclude così l’Anno Mariano della Congregazione.È stato un anno di passione. 

Non ancora finita. Nelle prossime settimane verranno compiute scelte importantiper il destino delle opere montiane in Italia, a seguito dei problemi economici e non solo che si sono manifestati nella famiglia religiosa. Qualcuno farisaicamente si straccia le vesti, altri si pongono in autodifesa, e non mancano coloro che volentieri gettano benzina sul fuoco.

Di fronte al groviglio delle situazioni, delle circostanze, delle responsabilità, delle soluzioni e delle prospettive noi ci mettiamo semplicemente in cammino. Di fronte alla complessità dei fatti a rischio di generalizzanti giudizi o interpretazioni spettacolarizzanti ma deformate, noi andiamo a Lourdes. Ci aggrappiamo a una roccia. Ci lasciamo guidare dalla luce di una candela. Ci immergiamo nell’acqua, "humile et pretiosa et casta".

Questa scelta è disarmata. E ritenuta importante. Oppure troppo comoda. Ebbene, ci si lasci andare a Lourdes. Altri continuino pure con le loro sicurezze che non conducono mai alla profondità del senso. Noi andiamo a Lourdes (9/7/2014).

 

Fratel Aristide va alla guerra

SUL FRONTE ALBANESE E TRENTINO

Le foto: Aristide Premoli CFIC e alcuni schizzi del suo "Diario" che illustrano il Porto di Valona in Albania, dove fu soldato.

La Grande Guerra 1914-18: abbiamo da pochi giorni ricordato i cento anni dell’attentato di Sarajevo che fu all’origine dell’inutile strage, come la definì papa Benedetto XV.

Fratel Aristide era nato a Saronno nel 1888 e fu il primo maestro della Congregazione. Nel 1915, chiamato alle armi e dapprima inviato sul fronte trentino, inizia il suo servizio nel “reparto sanità”. Nel novembre viene trasferito in Albania, dove resterà fino a metà del 1916; dal mese di luglio lo troviamo in servizio ospedaliero a Torino fino al gennaio 1919.

Nella prima fase della sua esperienza militare Premoli scrive un taccuino di memorie, illustrato da disegni degli scenari di guerra e ricco di riflessioni. Il ritorno nella comunità religiosa, dopo quattro anni, lo vedrà segnato in profondità, tanto da dover rinunciare sia agli studi per diventare prete sia a quelli di medicina, che aveva iniziato.

Religioso delicato e raffinato, per trent’anni sarà insegnante e direttore di alcune opere della Congregazione, fino alla morte avvenuta nel 1948, nello stesso luogo, giorno e mese (27 settembre) della sua nascita (07/07/2014).

 

Cuglieri (Oristano)

SPIRITO DI SARDEGNA

L'estate è tempo per imparare lo stile della semplicità.

Nella Sardegna che guarda a Ovest sta il borgo di Cùglieri, terra di montagna che degrada verso il mare incontaminato. A 800 metri di altitudine, tra i verdi boschi di lecci e l’azzurro che sa proprio di cielo, si trova un Centro di spiritualità per giovani. La località ha un nome che da solo evoca sapori e saperi: Funtana ‘e s’ozzu, ovvero fontana dell’olio.

Per tutta l’estate incontri e attività di animazione saranno a disposizione di adolescenti e giovani, preparati con cura da animatori e sacerdoti dell’isola. Tra di essi anche il vescovo monsignor Morfino, che terrà due settimane di formazione. Per conoscere il programma si può telefonare al n. 0785.39655 o chiedere all’indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il Centro Spiritualità “Santissima Annunziata” opera da trent’anni a servizio della fede dei più giovani e ha saputo mantenere questa missione divenendo un punto di riferimento (03/07/2014).

 

Fratel Ettore dei poveri

QUESTO LIBRO E' LA FINE DEL MONDO!

Fratel Ettore Boschini raccontato in un best seller del momento.

Un libro che ti sta comodo in tasca e che leggi pure in autobus stando in piedi. Che ti fa pensare e perfino sorridere. Non per nulla da alcuni giorni è al vertice della classifica dei libri religiosi secondo www.ibs.it il sito di riferimento per gli editori italiani. È la storia di un frate fuori dal coro e imprevedibile, quel fratel Ettore noto ai milanesi per essersi fatto in quattro tra i senza fissa dimora che ruotano attorno alla Stazione Centrale.

La penna di Emanuele Fant, autore de “La mia prima fine del mondo” (Editrice Monti, pag. 120, euro 10), ha saputo con efficacia e realismo tratteggiare la personalità di fratel Ettore, grazie alla frequentazione del frate e della sua opera. Emanuele è un ragazzo punk come i suoi due amici che, in un percorso umano libero da preconcetti, finiscono per essere conquistati dal vigore a tutto tondo del religioso camilliano.

La lettura del testo ci sospinge quasi in una narrazione cinematografica, ricca di colpi di scena e di situazioni estreme. I tre punk alla fine prendono strade diverse, maturati interiormente dal confronto con un religioso apparentemente inafferrabile eppure così materiale. Dietro la corazza di un uomo tutto d’un pezzo, a tratti pure difficile, c’è la semplicità di un bambino. Un binomio improponibile, ma una costante tra i santi veri. La lettura di questo testo è scorrevole e avvincente: quando il tram arriva al capolinea, l’hai già letto tutto (01/07/2014).

 

Adotta un frate

INVESTIAMO NELLE PERSONE

La foto (RV 2013): la persona consacrata è un patrimonio dell’umanità. Giovani religiosi montiani in un confidenziale atteggiamento nei  confronti della statua del Fondatore.

La comunità dei Figli dell’Immacolata Concezione è costituita in gran parte di giovani. Per essi è prioritario il tema della formazione: diventare forti nella fede, lieti nella speranza, generosi nella carità. L’impegno formativo è a tutto campo, perché i religiosi di Padre Monti si preparano in diversi campi della vita, nella pastorale e nel mondo sanitario, nell’assistenza sociale e nell’istruzione. 

Si può adottare un frate? Perché no! In molti Paesi la figura di questi uomini consacrati rappresentano una risorsa sociale, non solo ecclesiale. Essi sono a fianco delle famiglie e vicini nelle più diverse situazioni di bisogno. Adottare un frate (meglio dire sostenere) permette alle loro comunità di realizzare un percorso formativo che li conduca ad assumere compiti e responsabilità concrete. Se vuoi dare una mano, per contatti e per informazioni rivolgersi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  (27/06/2014)

 

Fratel Ivan Bonifacio Pavletić

A 150 ANNI DALLA NASCITA

1864 - 25 giugno - 2014

La foto: pellegrini croati visitano la tomba di fratel Bonifacio a Roma.

 

La storia di un trentenne riemerge dal silenzio (o dal rumore?) della storia: si tratta di Ivan Pavletić, chiamato Bonifacio tra i Figli dell’Immacolata Concezione. Ricorre mercoledì prossimo il 150° della sua nascita, avvenuta a Zbjegovača, nei pressi di Kutina (Croazia).

Ivan è un giovane europeo, che dal paese natale passa a Graz (Austria) e poi a Roma per inseguire un sogno: dapprima per apprendere un mestiere e vivere con dignità la propria vita, poi per consacrarla a Dio mettendosi a servizio degli orfani e dei malati. A Roma incontra Luigi Monti ed è intesa immediata: il fondatore lo nominerà anche maestro dei novizi. La morte lo coglie nel 1897, come se avesse già compiuto tutto.

Mercoledì 25 giugno, alle ore 18e30, nella Chiesa della Casa generale CFIC  a Roma - in Vicolo del Conte, 2 (zona Bravetta) - il giovane religioso verrà ricordato con la preghiera e nella rievocazione storica. (20/06/2014).

 

Metti ad Arco una settimana di agosto

UNA VACANZA BELLA E BUONA

La foto (2014): uno scorcio dell'Istituto Padre Monti di Arco (TN). Oltre il campo da calcio si nota la struttura storica con, sullo sfondo, il  celebre castello.

 

I collaboratori della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione potranno incontrarsi per una settimana di vacanza ad Arco, rinomata località del Trentino, situata tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta. Dal 2 al 9 agosto la cooperativa sociale “Terre comuni” propone un’esperienza di buone ferie valorizzando le molteplici opportunità del territorio. 

L’iniziativa nasce dal desiderio di promuovere solidarietà tra religiosi e collaboratori delle opere della Congregazione, in nome del bene quotidianamente condiviso. Cliccando sul file allegato si possono leggere informazioni dettagliate e trovare i riferimenti per contatti diretti, sia con la Cooperativa sia con la Congregazione in loco (padre Benny Cheradiyil). In considerazione del numero limitato di posti disponibili è opportuno segnalare per tempo la propria prenotazione (23/05/2014).

Allegati:
Scarica questo file (Famiglie P. Monti - Arco estate 2014.pdf)Arco Estate 2014