Beatificazione

Il ‘processo diocesano di informazione’
è iniziato a Milano nel 1941 ed è durato fino al 1951. Presidente del Tribunale diocesano fu il Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, ora beato.

Precedentemente, nel settembre del 1940, la salma di Padre Monti veniva traslata dal cimitero cittadino e collocata nella Chiesa dell’Immacolata dell’Istituto di Saronno. La partecipazione di popolo, oltre che dei religiosi e delle autorità, ha dato il senso della devozione verso il Servo di Dio.
Fu un evento straordinario e in quei giorni molte persone hanno dichiarato di avere ricevuto grazie particolari.

Terminato il processo diocesano
importante per la raccolta delle testimonianze e dichiarazioni dei testimoni che hanno conosciuto Padre Monti o che ne hanno sentito parlare direttamente dai ‘testimoni de visu’, tutte le carte sono state trasferite alla Congregazione delle Cause dei Santi in Vaticano.
Lo studio approfondito
della vita di Padre Monti, degli scritti e delle testimonianze ha portato a produrre, dopo tanti anni, un volume fondamentale chiamato ‘Positio super Virtutibus’, dove viene presentato e dimostrato il grado eminente della santità del Servo di Dio.
L’impostazione del documento è sulla falsariga del ‘processo civile’ e si chiude con la domanda: ha vissuto Padre Monti le virtù cristiane in modo eroico?

La verifica e la risposta
è stata affidata a due Commissioni, una di Teologi e l’altra di Cardinali e Vescovi, che hanno avuto la responsabilità di presentare un parere definitivo al Papa.
Il Congresso Speciale della Congregazione delle Cause dei Santi ha dato il suo assenso positivo e unanime il 13 giugno 2000. La Commissione dei Cardinali e Vescovi, martedì 6 febbraio 2001, ha confermato all’unanimità il giudizio positivo, riconoscendo l’eroicità delle virtù cristiane vissute da Padre Monti.
Il 24 aprile 2001 il Papa Giovanni Paolo II, ha firmato il Decreto che riconosce ufficialmente, e per tutta la Chiesa, l’esercizio eroico delle virtù cristiane di Padre Luigi Maria Monti. Decreto che attribuisce al Servo di Dio il titolo di Venerabile.

L’ultimo atto per essere proclamato ‘beato’
è il Decreto sul miracolo che il Papa ha firmato il 12 aprile 2003.
Precedentemente una triplice Commissione ha analizzato gli atti depositati sul presunto miracolo attribuito all’intercessione di Padre Monti, dopo la sua morte.

Il miracolo, riconosciuto dalla Chiesa, riguarda
un contadino della Sardegna, molto malato, che ebbe nel 1961 improvvisamente anche un’ulcera perforata nello stomaco. Ricoverato nell’ospedale dove operavano i Frati e le Suore Concezioniste, fu sottoposto a tre operazioni d’urgenza che non riuscirono. Ricucito malamente, perché giudicato dai chirurghi spacciato, le Suore iniziarono a pregare insistentemente Padre Monti perché lo salvasse. Abbandonato dai medici, rimase un vecchio fraticello a pregare e a recitare giaculatorie con il contadino, cosciente nonostante fosse in fin vita. La mattina di Natale, il frate trovò il contadino che mangiava di gusto, seduto sul letto.