"Scegli la vita": giorno per giorno la cronaca

del 32° Capitolo Generale della CFIC

5 agosto 2010 – ELETTO IL NUOVO SUPERIORE GENERALE

FRATEL RUGGERO VALENTINI

NUOVO SUPERIORE GENERALE

«Nella mia qualità di Presidente di questo 32° Capitolo generale della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione, notifico e pubblico che il Fr. RUGGERO VALENTINI è stato validamente eletto Superiore generale della nostra Congregazione (Costituzione n. 29)».

Fr. Pietro Nicolai, Presidente del Capitolo

Nella foto: il passaggio di consegne tra padre Aurelio Mozzetta (a destra) e il nuovo Superiore Generale.

 UN RELIGIOSO LAICO ALLA GUIDA DELLA CFIC

PER LA PRIMA VOLTA DOPO IL BEATO MONTI

Roma, 5 agosto 2010. Fratel Ruggero Valentini è il nuovo Superiore generale della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione (CFIC). È stato eletto questa mattina dal Capitolo generale alla seconda votazione. Negli oltre 150 anni di vita della CFIC è la seconda volta che un religioso laico viene chiamato alla guida della Congregazione. Prima di lui, soltanto il fondatore – il Beato Luigi Monti – aveva ricoperto la carica senza essere  sacerdote. Prende il posto di padre Aurelio Mozzetta in carica dal 1992. Fratel Ruggero Valentini è nato a Tuenno, in Provincia di Trento, nel 1954. Si è fatto religioso nella comunità di Padre Monti consacrandosi con i voti perpetui nel 1979. Ha effettuato studi classici, orientandosi ben presto verso il mondo della formazione professionale dei giovani  assumendo compiti di responsabilità in strutture operative in Lombardia, partecipando anche alla vita associativa di enti di ispirazione cattolica. Ha dedicato molti anni alla Casa madre di Saronno, sede del Santuario dedicato al Fondatore Padre Monti. A lui si deve l'avvio dell'Editrice Monti e della libreria InChiostro.

Ad Arco (Trento) negli ultimi anni ha dato vita ad un progetto integrato con una cooperativa di famiglie per lo sviluppo di iniziative scolastiche, dalle elementari alle scuole superiori. Da alcuni anni è presidente della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana (in Albania) che gestisce l'omonima università fondata dalla CFIC nella capitale albanese. Si tratta di un'interessante esperienza accademica basata sulla collaborazione con atenei di Milano, Roma e Bari. Ha sempre avuto una particolare attenzione per il mondo della comunicazione e dell’associazionismo.

 


6 agosto 2010 – ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO GENERALE 

Il 32° Capitolo Generale della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione ha anche eletto, nel corso della mattinata, i quattro Assistenti che, con il Superiore Generale, compongono il Consiglio Generale. Da sinistra a destra nella foto, in prima fila: fratel Esteban Duarte (Argentina), padre Giuseppe Pusceddu (Italia), fratel Ruggero Valentini (Italia ma proveniente dall'Albania), padre Daniele Bertoldi (Italia ma proveniente dalla delegazione Nordamericana) e padre Lukose Kaitharathottyil (India).

(Nella foto: il nuovo Consiglio Generale, con tutti i delegati).


Si è svolto a Roma dal 24 luglio all'8 agosto 2010

il 32° Capitolo Generale della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione (CFIC)

I 35 rappresentanti dei circa 400 fratelli che fanno parte della comunità religiosa hanno eletto il 9° successore del Beato Luigi Maria Monti - il Fondatore -  riflettendo sul futuro della Congregazione nella Chiesa e nel mondo. La CFIC, nata più di 150 anni fa, è attualmente presente in una ventina di Paesi ed opera prevalentemente nei settori della sanità, dell'assistenza ai minori disagiati e della formazione professionale. Gestisce importanti strutture ospedaliere (IDI e San Carlo di Nancy a Roma), laboratori farmaceutici e di ricerca scientifica (NMS), poliambulatori medici. Da qualche anno ha avviato a Tirana (Albania) l'Università Nostra Signora del Buon Consiglio che sperimenta nuove forme di sinergia con vari atenei italiani. I diplomi di laurea rilasciati (Medicina, Farmacia, Infermieristica, Odontoiatria, Economia e commercio e Scienze Politiche) sono riconosciuti anche in Italia. Alla CFIC fa capo la casa Editrice Monti con sede a Saronno (Varese), casa madre della Congregazione. Il Capitolo Generale è stato aperto sabato 24 luglio da una solenne eucaristia presieduta dal cardinale Salvatore De Giorgi.

 

  Nell'immagine il Logo del 32° Capitolo Generale della CFIC realizzato dall'artista Amedeo Brogli.

Continui aggiornamenti delle gallerie fotografiche e dei documenti del Capitolo.

 

 

 

 

 

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Festa a Tuenno


Domenica 22 agosto la comunità tuennese si è stretta attorno a fratel Ruggero Valentini, per festeggiarne la fresca nomina a Superiore generale della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione. Nato a Tuenno nel 1954, fratel Ruggero, pur dovendo svolgere una vita “itinerante” come la sua scelta religiosa gli comporta, ha sempre desiderato mantenere stretti legami innanzitutto con la sua numerosa famiglia (cinque sorelle e due fratelli), ma anche con gli abitanti tutti del comune noneso. A dimostrazione di questi rapporti mai interrotti i parrocchiani, aderendo all’iniziativa proposta da padre Aldo Valentini (anch’egli nativo di Tuenno e religioso concezionista), hanno voluto partecipare con fratel Ruggero alla Santa Messa delle 10,30 per poi riunirsi in un rinfresco conviviale nella piazza antistante il Municipio. Il parroco, nella sua omelia, ha ricordato come l’incarico che attende il nuovo Superiore generale sia molto impegnativo, paragonabile a quello di un vescovo e che, più di quest’ultimo, abbraccia il mondo intero e culture diverse, riguardando più di quattrocento consacrati, sparsi in quattro continenti. Ciò vorrà dire innanzi tutto saper mettersi al servizio degli altri, accettando di passare per la “porta stretta”. Don Carlo Tisot, proseguendo nella sua predica, ha augurato a fratel Ruggero di essere padre autentico dei suoi fratelli, ancor più per il fatto che, come il Fondatore della Congregazione e per la prima volta nella sua storia, è un religioso laico e non sacerdote. Concludendo don Carlo ha confessato che, pur essendo un po’ preoccupati per le difficoltà dell’impegno che attendono fratel Ruggero, i tuennesi sono molto orgogliosi per il loro concittadino e già da ora gli assicurano la loro affettuosa vicinanza attraverso «la “linea” della preghiera che, al contrario di quella dei telefonini, non cade mai!».

Al termine della semplice ma intensa celebrazione eucaristica Ruggero Valentini ha preso la parola per ringraziare tutti della vicinanza dimostrata e per descrivere brevemente le numerose opere che la Congregazione fondata dal Beato Padre Luigi Monti promuove in Italia e nel mondo, a sostegno in particolar modo dei giovani e dei malati. Fratel Ruggero non ha omesso di ricordare i tanti legami che intercorrono tra quest’ultima e la terra trentina, sia per quanto riguarda le numerose e proficue vocazioni (a partire dal Servo di Dio Emanuele Stablum, nativo di Terzolas, indimenticato direttore dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma e Giusto fra le Nazioni), sia per quanto riguarda i numerosi e fattivi sostegni alle attività che dal Trentino arrivano alla Congregazione, senza scordare la storica presenza dei religiosi montiani presso l’Istituto Padre Monti di Arco.

Il nuovo Superiore generale ha assicurato che, da ora in avanti, i motivi per rinforzare i legami tra la sua Congregazione e il “suo” Trentino saranno sicuramente maggiori. Anche per questo ha chiesto a tutti, in particolar modo a famigliari e amici, di non far mai mancare, pur nella inevitabile lontananza, la propria vicinanza spirituale, cosa a tutti necessaria ma davvero vitale per chi, per scelta, sposa la particolare vocazione della consacrazione religiosa.

Infine, tra i numerosi presenti che hanno voluto portare il proprio saluto amicale all’illustre conterraneo non sono mancati fratel Paolo Ruatti, di Terzolas, medico, rettore dell’Università Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana (dove ha operato fratel Ruggero sino alla sua elezione), i religiosi trentini padre Franco Sartori, fratel Franco Baggia, padre Matteo (indiano superiore dell'Istituto Padre Monti di Arco) e neppure Giulio Dallago, già maestro di fratel Ruggero alle scuole elementari: «Confesso – ha ammesso – che sono rimasto piacevolmente stupito di trovare un Ruggero disinvolto, autorevole, sicuramente all’altezza del compito che gli è stato affidato, diverso dal bambino timido, anche se sempre generoso e disponibile, che avevo conosciuto. Il traguardo da lui raggiunto dimostra l’importanza e la serietà del ruolo educativo svolto dalla sua famiglia e in particolar modo dai suoi genitori».

Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Agosto 2010 17:34)